ai soggetti affetti da celiachia è riconosciuto il diritto all'erogazione gratuita di prodotti dietoterapeutici senza glutine.


La dieta senza glutine, condotta con rigore, 
è l’unica terapia che attualmente garantisce al celiaco un perfetto stato di salute.




LA DIAGNOSI

PRODOTTI MUTUABILI

CENTRI DIAGNOSI

RELAZIONE CELIACHIA

REGISTRO ALIMENTI

LE ETICHETTE


E' stato pubblicato il decreto legge sulle etichette senza glutine; per l’esattezza il decreto legge riguarda l’Assistenza sanitaria integrativa per i prodotti alimentari destinati ai celiaci e modifiche al decreto 8 giugno 2001. Come previsto dal nuovo regolamento europeo, il 609/2013 UE, che è entrato in vigore in Italia il 20 luglio 2016, è stato quindi abrogato il precedente regolamento europeo, il 41/2009. Inoltre con il Regolamento n. 1155/2013 si va a chiarire le modalità con cui devono essere fornite le informazioni al consumatore riguardo l'assenza di glutine o il basso contenuto di glutine. Il nuovo decreto è stato quindi integrato e consolidato, in relazione agli alimenti senza glutine per i celiaci e le persone intolleranti al glutine, per garantire sufficiente chiarezza per la dicitura senza glutine e con basso contenuto di glutine è stato inoltre pubblicato il regolamento di esecuzione 828/2014.

In etichetta:

  • la dicitura senza glutine è valida nel limite di <20 ppm (parti per milione) al di sotto di 20 mg/kg
  • con basso contenuto di glutine  il limite è di <100 ppm al di sotto di 100 mg/kg

 

EROGAZIONE PRODOTTI MUTUABILI



Al fine di garantire un'alimentazione equilibrata, ai soggetti affetti da celiachia è riconosciuto il diritto all'erogazione gratuita di prodotti dietoterapeutici senza glutine. Con decreto del Ministro della salute sono fissati i limiti massimi di spesa. Il servizio offerto dal non prevede ne la spedizione dei prodotti ne il pagamento al momento dell'ordine.

 

PAGAMENTO ATTRAVERSO IL CREDITO ASL

Acquista gli alimenti senza glutine utilizzando il pagamento con il credito ASL

Il pagamento con il credito ASL è attivo per i soli residenti nella regione Lombardia in possesso: della Carta Regionale dei Servizi; il PIN rilasciato dalla regione Lombardia e dei requisiti previsti dal piano terapeutico.

Per concludere l'acquisto con l'opzione di pagamento con il credito Asl, è necessario fornire il proprio Codice Fiscale ed esibire la propria Carta Regionale dei Servizi in fase di consegna.

Appena ricevuto l'ordine, il nostro servizio clienti effettuerà i necessari controlli sui requisiti previsti dal piano terapeutico e relativo credito e ti invierà una e-mail per confermare la spedizione.

In caso di reso, il rimborso avverrà solo ed esclusivamente con la sostituzione del prodotto.

LA NORMATIVA

 I prodotti alimentari per le persone intolleranti al glutine

La celiachia è inserita nell’elenco delle malattie rare: questo status riconosce a chi ne è affetto alcuni diritti importanti, che sono descritti nel D.M. 279 del 18-05-2001. Fra questi, è assicurata l’erogazione in regime di esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni finalizzate alla diagnosi sia del soggetto con sospetto di celiachia che per i familiari dell’assistito. Inoltre, tutti i prodotti compresi nel Registro Nazionale degli Alimenti Senza Glutine sono erogati gratuitamente dal SSN.

I prodotti alimentari per le persone intolleranti al glutine si riconoscono dalla presenza di marchi adhoc che le aziende sono autorizzate ad apporre sulle confezioni qualora soddisfino tutte le condizioni richieste dal Regolamento CE 41/2009. I marchi più frequentemente riportati sono una spiga barrata, marchio registrato dall’AIC (Associazione Italiana Celiachia) e il bollino verde “Alimento senza glutine” del Ministero della Salute. I prontuari compilati dall’AIC e dal Ministero della Salute sono elenchi aggiornati costantemente dei prodotti in commercio compatibili con la dieta di un soggetto celiaco. 

A seguito della diagnosi del medico specialista, il celiaco ha diritto ai prodotti dietetici senza glutine, indispensabili per la sua dieta, rigorosa ed irreversibile. Può, quindi, ritirare prodotti nelle farmacie, pubbliche e private, nella GDO (supermercati) e negozi specializzati, fino al raggiungimento di un tetto di spesa mensile, fissato oggi dalla conferenza statyo regioni del 10 maggio 2018.

A partire dal 01 dicembre 2018 il nuovo decreto sull’assistenza ai celiaci: confermato il diritto all’erogazione gratuita degli alimenti, sebbene con una riduzione media dei tetti di spesa del 19%. Revisionato anche il Registro Nazionale degli alimenti senza glutine erogabili, che garantisce ancora gli alimenti definiti “ad alto contenuto di servizio”, come piatti pronti e preparati, che consentono anche ai celiaci di aderire ai prevalenti stili di vita.

 

NUOVI TETTI DI SPESA BUONI CELIACHIA

Fascie d’età

Maschi

Femmine

da 6 mesi a 5 anni Euro 56,00
da 6 a 9 anni Euro 70,00
da 10 a 13 anni Euro 100,00
Euro 90,00
da 14 a 17 anni Euro 124,00 Euro 99,00
 da 18 a 59 anni Euro 110,00  Euro 90,00
oltre i 60 anni Euro 89,00 Euro 75,00



I tetti di spesa effettivamente riconosciuti, così come la tipologia dei punti vendita in cui sono disponibili i prodotti senza glutine distribuiti in regime di erogazione gratuita, possono essere differenti a seconda della regione di residenza e della Asl di appartenenza. Pertanto, ogni dettagliata informazione deve essere richiesta all’AIC della regione di residenza.  Sebbene sia evidente che oggi la celiachia non può che essere inserita nell’elenco delle malattie che la legge definisce croniche, allo stato attuale la patologia, come la variante della dermatite erpetiforme, resta inserita nell’elenco delle malattie rare.

I tetti di spesa sono il prodotto del costo a caloria della dieta senza glutine e sono fissati in base all’età, al genere e ai relativi fabbisogni calorici. Nelle fasce di età 6 mesi-5 anni e 6-9 anni, il tetto sale a 56 e 70 euro, rispettivamente per bambine e bambini. Dai 10 ai 13 anni il tetto sale a 100 euro per i maschi e 90 euro per le femmine. Dai 14 ai 17 anni diventa 124 euro per i maschi e 99 euro per le femmine per poi scendere nella fascia 18-59 anni a 110 euro per i primi e 90 per le seconde. Negli over 60 il limite massimo di spesa mensile scende a 89 euro per i maschi e 75 euro per le femmine.

Leggi tutte le novità sul sito di AIC



Anche in questo caso, la piena applicazione della norma dipende da regione a regione ed ogni specifico dettaglio potrà essere fornito dalle AIC Regionali:

 

AiC Valle d'Aosta e Piemonte AiC Lombardia AiC Veneto AiC Trentino AiC Alto Adige
AiC Friuli Venezia Giulia AiC Emilia Romagna AiC Liguria AiC Toscana AiC Umbria
AiC Abruzzo AiC Lazio AiC Marche AiC Molise AiC Campania
AiC Basilicata AiC Puglia AiC Calabria AiC Sicilia AiC Sardegna

 

Fonte Associazione Italiana Celiachia:   Sito AiC nazionale

TABELLA ORIENTATIVA SULLE TIPOLOGIE DI ALIMENTI SENZA GLUTINE EROGABILI

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